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Rassegna Stampa di Giovedì, 9 Febbraio , 2012
 
Ravvedimento meno rigido
Argomento:
Autore: Luigi Lovecchio
Fonte: II Sole 24 Orepag: 12

Le segnalazioni dei lettori per un fisco più semplice sono arrivate a quota 1.300. Tutti possono partecipare all'iniziativa organizzata dal Sole 24 Ore. Sul web è forte la domanda di una completa deducibilità dal reddito delle spese sostenute. Sarebbe un meccanismo per combattere efficacemente l'evasione fiscale, dicono i lettori. La tracciabilità dei pagamenti potrebbe scendere anche sotto il limite dei mille euro e si potrebbe pensare di eliminare le banconote di grosso taglio. Alcuni chiedono di rivedere il sistema sanzionatorio e le regole del processo tributario per un'effettiva parità delle parti tra fisco e contribuente. In tema di sanzioni arriva la proposta di una effettiva corresponsabilità del professionista che assiste le imprese.



 
Arriva il Dl fiscale, ritocchi all'Imu
Argomento:
Autore: Eugenio Bruno e Marco Mobili
Fonte: II Sole 24 Orepag: 13

Parola d'ordine: razionalizzare le comunicazioni. Dopo il taglio degli oneri a carico di cittadini e imprese contenuto nel decreto approvato la scorsa settimana e in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, arriva l'ora del fisco. Martedì prossimo il Consiglio dei Ministri potrebbe discutere il decreto legge sullo snellimento degli adempimenti tributari. Ma non è solo perché insieme ad una serie di norme anti-evasione ci sono anche alcune modifiche che interessano la fiscalità locale. Gli interventi potrebbero essere ridotti, se limitati all'esenzione degli immobili comunali o di edilizia popolare, oppure più sostenuti se estesi ad un aumento della manovrabilità delle aliquote insieme ad una revisione parziale del patto di stabilità. Per il sottosegretario all'Economia, Vieri Ceriani, è urgente intervenire sulla riforma federale.



 
Conti esteri senza segreti
Argomento:
Autore: Marco Bellinazzo e Marco Mobili
Fonte: II Sole 24 Orepag: 14

Lotta all'evasione. Italia, Francia, Regno Unito, Germania e Spagna sono pronte a recepire le regole varate dagli Stati Uniti con la normativa Foreing account tax compliance act (Facta), studiata proprio per contrastare l'evasione fiscale internazionale e, in particolare, quella hoffshore. Con una nota ufficiale diramata ieri, i ministri finanziari dei Paesi sopra indicati hanno annunciato di voler intensificare la cooperazione con gli Stati Uniti nella lotta all'evasione internazionale. Partirà, dunque, un percorso intergovernativo che esporterà in Europa la normativa americana. I Paesi hanno fissato una data: giugno 2013. Il 'Facta' americano viene recepito attraverso accordi bilaterali reciproci basati sulle vigenti convenzioni contro le doppie imposizioni. Il principio di reciprocità alla base dell'approccio intergovernativo prevede uno scambio automatico delle informazioni tra i Paesi. (Ved. anche Italia Oggi: 'Dati bancari inviati oltre oceano' – pag. 25 e Corriere della Sera: 'Il superpatto antievasione Conti esteri senza segreti' - pag. 2)



 
Risultati del 730 solo online a tutti i datori di lavoro
Argomento:
Autore: Tonino Morina
Fonte: II Sole 24 Orepag: 30

Entro il 2 aprile 2012 i sostituti d'imposta o gli intermediari abilitati dovranno inviare con modalità telematica i risultati finali del modello 730. Con il provvedimento del 2 febbraio 2012 è stato infatti approvato il modello di 'comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730-4 resi disponibili dall'Agenzia delle entrate. Sono esclusi dalla comunicazione i sostituti d'imposta che hanno ricevuto, già nel 2011, i modelli 730-4 in via telematica dall'Agenzia delle Entrate. (Ved. anche Italia Oggi: 'Datori, busta paga sul web' – pag. 26)



 
Cassa commercialisti: aumentano le aliquote
Argomento:
Autore: Federica Micardi
Fonte: II Sole 24 Orepag: 29

Sale il contributo soggettivo dei dottori commercialisti. Ieri, i Ministeri Economia e Lavoro hanno dato il via alla delibera che sancisce l'aumento contributivo di un punto percentuale che per l'anno in corso e per il prossimo sarà pari all'11%, mentre passerà al 12% a partire dal 2014. Ma c'è dell'altro. Con il contributo integrativo al 4%, in vigore dallo scorso mese di gennaio, è stato previsto anche un meccanismo di premialità. Viene riconosciuto un trattamento proporzionalmente superiore a quello calcolato sulla base del solo contributo soggettivo versato, in misura crescente all'aumentare dell'aliquota di versamento prescelta e in funzione dell'anzianità maturata con il metodo di calcolo contributivo, attraverso l'utilizzo di un'aliquota 'di computo' superiore a quella 'di finanziamento'. (Ved. Anche Italia Oggi: 'Commercialisti, contributi più cari' – pag. 23)



 
Premio alla tracciabilità
Argomento:
Autore: Luca De Stefani
Fonte: II Sole 24 Orepag: 30

Dichiarazioni 2012. Ieri l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la versione definitiva dei modelli per le dichiarazioni dei redditi del 2011. Le novità non mancano. Si va dalla cedolare secca sugli affitti alle imposte patrimoniali sugli immobili e sulle attività finanziarie estere, dal contributo di solidarietà all'agevolazione per la capitalizzazione delle imprese, dalle novità sul riporto delle perdite fiscali a quelle sulle perdite sistemiche e sulle società di comodo. I modelli definitivi riguardano le persone fisiche, le società di persone, le società di capitali e il consolidato.



 
La confisca pareggia l'Iva evasa
Argomento:
Autore: Debora Alberici
Fonte: Italia Oggipag: 29

Con la sentenza n. 4956 dell'8 febbraio 2012 la Corte di Cassazione dice sì alla confisca dei beni dell'imprenditore (pure cointestati) per un ammontare pari all'Iva evasa dalla società. Nel caso in cui il profitto consiste nel denaro (come ad esempio l'evasione dell'Iva) appare difficile subordinare l'operatività del sequestro alla verifica che il profitto del reato sia effettivamente confluito nella disponibilità dell'indagato. In questo tipo di confisca il denaro oggetto di ablazione non è necessariamente il denaro proveniente dal delitto, ma una somma ch equivale a quella. La confisca per equivalente non presuppone, infatti, la dimostrazione del nesso pertinenziale tra reato e somme confiscate.



 
Coop, ritenuta a titolo d'imposta
Argomento:
Autore: Giorgio Gavelli e Gian Paolo Tosoni
Fonte: II Sole 24 Orepag: 33

L'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sulla qualificazione della ritenuta operata sugli interessi e sui redditi di capitale corrisposti ai soci persone fisiche da parte di società cooperative. Tenendo conto degli effetti della manovra di Ferragosto l'Amministrazione conferma che il prelievo resta a titolo d'imposta anche per le piccole e micro cooperative. Sono piccole imprese quelle che occupano meno di 50 dipendenti e con un fatturato annuo o un totale attivo di bilancio non superiore a 10milioni di euro. La microimpresa è invece quella che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di attivo di bilancio non superiore a 2milioni di euro. Per le cooperative non rientranti nella definizione di micro o piccola impresa la ritenuta da applicare sugli interessi corrisposti ai soci è pari al 20% e ciò per effetto del dl 138/2011.



 
No al cumulo delle cariche
Argomento:
Autore: Christina Feriozzi
Fonte: Italia Oggipag: 24

Assonime dedica la circolare n. 2 dell'8 febbraio 2012 agli organismi di sorveglianza e controllo nel settore finanziario. I titolari di cariche negli organi gestionali, di sorveglianza e di controllo in più imprese analoghe, dalla fine del mese di aprile saranno incompatibili. Dovranno cioè optare per il mantenimento di una sola carica a pena di decadenza dall'insieme delle cariche. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Incompatibilità tra le cariche troppo rigida nei gruppi d'imprese' – pag. 35)



 
I costi per la società sono prova nel redditometro
Argomento:
Autore: Maurizio Tozzi
Fonte: Italia Oggipag: 25

Le nuove misure sui beni ai soci consentono di recuperare il reddito diverso rappresentato dalla differnza tra il valore normale e il prezzo corrisposto dal contribuente. Le società possono però anche dimostrare come il bene viene gestito. Sul fronte del redditometro i contribuenti possono dimostrare con ogni mezzo le reali capacità finanziarie e le modalità in cui fronteggiano i costi dei beni posseduti. L'intervento della società nel sostenimento dei costi, anche se indeducibili, dunque impedisce l'imputazione dell'onere del bene alla persona fisica. I chiarimenti anticipati dal fisco in materia di redditometro sono destinati a esplicare un ruolo importante anche per quanto concerne la segnalazione dei beni dati in godimento a soci e/o familiari. Le Entrate hanno chiarito che la difesa del contribuente sul fronte del redditometro è la più ampia possibile potendo utilizzare ogni documentazione che giustifichi la disponibilità dei beni. Oggi il fisco aggiunge che vanno considerati anche i c.d. 'costi figurativi'.



 
Immobili, l'Iva è cosa per pochi
Argomento:
Autore: Franco Ricca
Fonte: Italia Oggipag: 28

Decreto liberalizzazioni. L'applicazione dell'Iva sui fabbricati abitativi è limitata solo al cosiddetto 'housing sociale'. Esclusa, invece, l'estensione del trattamento di imponibilità alle imprese di costruzione o di ristrutturazione quando vendono oltre cinque anni dall'ultimazione dei lavori così com'era prevista nella versione originaria del dl 1/2012. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Un aiuto ai costruttori se le regole cambiano' – pag. 30)



 
Fisco, bloccate le sanzioni sui pagamenti in ritardo
Argomento:
Autore: Ilaria Vesentini
Fonte: II Sole 24 Orepag: 17

Emergenza maltempo. L'Agenzia delle Entrate ieri ha annunciato uno stop alle sanzioni per i ritardi nei pagamenti nelle zone colpite dall'ondata di freddo e neve. Si tratta di una boccata d'ossigeno per chi è stato colpito dalle recenti ed eccezionali precipitazioni nevose. Il provvedimento era stato sollcitato dal mondo produttvo e dalle istituzioni già da alcuni giorni. Ieri il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, ha sollecitato il Governo ad impegnarsi per prorogare di un mese comunicazioni e pagamenti delle imprese ad Agenzia delle Entrate, Inps e Inail. La provincia di Rimini ha chiesto che lo stato di calamità sia integrato con lo stanziamento di fondi per i risarcimenti dei danni subiti dalle attività produttive. (Ved. anche Italia Oggi: 'La neve congela le sanzioni fiscali' – pag. 29)